NEWS

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

26aprile1986 / 26aprile2011

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

..MATRIOSKATTIVA..

 

Un milione di bambini vive ancora nelle zone contaminate dall’esplosione del reattore nucleare di Chernobyl del 1986.La radioattività dispersa nell’ambiente continua a minare la loro salute. Il dramma di Cernobyl ha condizionato ed influenza le persone residenti nei territori contaminati sotto molteplici aspetti: sociale,sanitario,politico,economico. Una delle incidenze maggiori riguarda i comportamenti individuali e collettivi minati dalla sfiducia per il futuro ed affidati (soprattutto nelle zone maggiormente contaminate e nelle fasce di popolazione con minor cultura e maggior povertà) ad attaggiamenti e segni di forte disagio quali l’alcolismo,la prostituzione,l’abbandono dei minori,l’aumento delle ragazze madri,le malattie da indigenza. L’impatto di questo disagio si riversa soprattutto sui minori.Considerando che i bambini sono la prima ricchezza di un popolo,uno dei primi passi per intervenire è agire per assicurare loro un “contesto famigliare” stabile,duraturo e da essi riconducibile per serenità,affidabilità e congruità alle loro specifiche esigenze. Nasce a questo proposito, nel 2005, il progetto di cooperazione internazionale "TIZZI". Un gruppo di operatori referenti (specialisti del luogo come psicologi, assistenti sociali, educatori) lavorano in sinergia con l’amministrazione provinciale di Dobrush nella regione bielorussa di Gomel (la più colpita dalle radiazioni di Cernobyl) finanziati dall' Italia. Al centro del progetto c'è sempre il bambino che vive situazioni di grave disagio famigliare o di abbandono.In questi anni il progetto "TIZZI" ha raggiunto concreti obiettivi sia in termini di risultati pratici riscontrabili sul territorio: nascita e potenziamento di famiglie affidatarie, riduzione o quasi scomparsa d’ ingressi in orfanatrofio, sviluppo di una rete di solidarietà e nascita di nuovi soggetti sociali, ed anche di metodo come la co-gestione del progetto stesso con le istituzioni Bielorussie. MATRIOSKATTIVA oltre a sensibilizzarci sul tema vuole finanziare questo progetto. Nasce dalla collaborazione tra lo studio fotografico MDA e gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Ogni partecipante ha ricevuto una matrioska grezza, composta da 5 pezzi, che è stata interpretata nella totale libertà espresiva utilizzando le tecniche a lui più congeniali.La scelta di non dare un tema vincolante è servita a liberare la sensibilità di ognuno pur rimanendo legati ad un oggetto tradizionale della cultura russa.

 

LE MATRIOSKE POSSONO ESSERE ACQUISTATE PRENOTANDOLE ALLA MAIL: matrioskattiva@mda-studio.it

Il catalogo è pubblicato sulla pagina facebook dello: Mda studio fotografia

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  Contatore per siti